Si è svolta al Grand Hotel Palace di Roma l’undicesima edizione del Premio Anita Ekberg, dedicato alla difesa della dignità del lavoro artistico. Il Premio è ideato e organizzato dall’associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio”, presieduta da Sara Iannone.

Istituito nel 2015 in omaggio ad Anita Ekberg, icona della dolce vita romana, il riconoscimento è diventato negli anni un importante appuntamento culturale, volto a valorizzare talento, impegno e responsabilità sociale nel mondo dello spettacolo.

La cerimonia, iniziata alle 19.30 in Via Veneto 70, si è svolta in un clima elegante e partecipato. Il trofeo, una scultura del maestro Tonino Maurizi, offerta dalla Fondazione Di Paolo, è stato consegnato a importanti personalità del cinema italiano.

I Premiati

Tra i protagonisti della serata:

  • Adriano De Micheli, produttore di rilievo del cinema italiano.
  • Enrico Vanzina, maestro della commedia italiana.
  • Luca Pallanch, storico e biografo.
  • Paola Quattrini, attrice di teatro, cinema e televisione.
  • Isabel Russinova, interprete e figura di impegno culturale.
  • Mimmo Verdesca, regista contemporaneo.

“Quando il Cinema diventa Leggenda”

1926–2026: cento anni dal Muto al Sonoro

Il tema del 2026 ha celebrato il passaggio dal cinema muto al sonoro, ripercorrendo cento anni di storia cinematografica.

La serata, condotta da Sara Iannone, con Franco Mariotti, presidente del Comitato promotore del Premio, e il marchese Emilio della Fontanazza, ha unito spettacolo e cultura. Sono state esposte le opere della Gallery di Francesca Nazario Azzolino, dedicate ad Anita Ekberg e realizzate dall’artista Giuseppe Palermo.

Durante il Gran Ballo in Maschera gli ospiti hanno interpretato celebri personaggi del cinema. Molto applaudito Sergio Tirletti, premiato per la Migliore Interpretazione per il suo omaggio a Charlie Chaplin.

Il premio per la Migliore Creatività è andato a Laura Nuccetelli, mentre il Professor Luca Filipponi ha ricevuto il riconoscimento per il Miglior Realismo. Menzione speciale per Roselyne Mirialachi, interprete di Cleopatra.

Cinema e Moda

Lo stilista Raffaele Marchese ha presentato una sfilata di dieci abiti ispirati agli anni Venti fino agli anni Duemila, raccontando il legame tra cinema e moda.

Particolarmente apprezzato l’omaggio al tubino nero indossato da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany.

Il professor Vittorio Maria De Bonis ha accompagnato il pubblico in un racconto di cento anni di cinema tra storia e curiosità.

Il Momento Conviviale

La serata è proseguita con un aperitivo di benvenuto e una cena placée molto apprezzata. Il menu comprendeva lasagnette ai carciofi, carne con salsa al Barolo e verdure con purea di patate, accompagnate da una selezione di vini.

Per il Carnevale sono stati serviti chiacchiere, frappe, castagnole e spiedini di frutta.

Ospiti e Ringraziamenti

Tra gli ospiti: il prof. Antonio Moretta, il prof. Orazio De Lellis, l’avvocato Lino Bongiorno, il Prof. Virgilio Di Giorgi, la scrittrice Guendaline Simpson, la contessa Giulietta Facco De La Garda, il prefetto Fulvio Rocco De MarinisGiovanna De Filippo, il notaio Cesare Vocaturo, il Rotary Roma Aniene rappresentato dalla presidente Elisabetta Gabrielli, il professor Salvatore Nardi, la professoressa Fabia Baldi, lo stilista Massimo BombaPriscilla ArcioniMassimiliano ManciniMaria Monsè con Perla e Salvatore ParaviaLarissa LednevaMaria Luigia PellegrinoManuela MariAmbra Cenci e il soprano Marcella Foranna, oltre a molti altri.

Un ringraziamento speciale ai fotografi Mario GianniniMarco Nardo e Giancarlo Fiori per il lavoro svolto.

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