di Umberto Zollo
Per la prima volta in Italia, la Città della Salute e della Scienza di Torino ha introdotto un sistema automatizzato per la spettrometria di massa. L’innovazione, implementata presso il laboratorio di Biochimica Clinica delle Molinette, promette analisi più rapide, precise e accessibili alla pratica clinica di routine.
La nuova tecnologia, sviluppata da Roche Diagnostics, consente di semplificare l’intero processo di analisi: dalla preparazione dei campioni fino all’interpretazione dei risultati. Secondo i dati forniti dal laboratorio, i tempi di refertazione possono scendere sotto i 40 minuti, un traguardo rilevante per aree critiche come la terapia intensiva, dove la tempestività delle decisioni cliniche è essenziale.
La spettrometria di massa è già considerata un gold standard diagnostico, impiegato in diversi ambiti: dal monitoraggio degli antibiotici e dei farmaci immunosoppressori per pazienti trapiantati, fino all’analisi degli ormoni e delle sostanze di abuso. Tuttavia, la sua diffusione nei laboratori clinici è stata finora limitata da ostacoli significativi: processi complessi, lunghi tempi di preparazione e una scarsa standardizzazione dei risultati.
Il nuovo sistema introdotto a Torino mira a superare queste barriere, offrendo un flusso di lavoro automatizzato e operativo 24 ore su 24. In questo modo, i professionisti potranno dedicarsi maggiormente ad attività di validazione e ricerca, riducendo le operazioni manuali ripetitive.
“Con oltre 8 milioni e mezzo di prestazioni effettuate nel 2024, il Laboratorio della Città della Salute e della Scienza di Torino si colloca come eccellenza regionale e nazionale ed è punto di riferimento per molte indagini specialistiche. Questa innovativa soluzione della spettrometria di massa permetterà un ulteriore salto di qualità sia per il lavoro dei nostri professionisti sia per una migliore assistenza dei nostri pazienti”, ha dichiarato Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute e della Scienza.
L’adozione del nuovo sistema è stata presentata ufficialmente oggi durante l’evento Il valore della medicina di laboratorio, svoltosi presso l’Aula Magna A.M. Dogliotti dell’ospedale Molinette.
L’introduzione della spettrometria di massa automatizzata segna un passo importante per il sistema sanitario italiano, aprendo la strada a diagnosi più veloci, monitoraggi più accurati e una maggiore sostenibilità dei processi. La sfida futura sarà valutarne l’impatto su scala nazionale e favorirne la diffusione anche in altri centri clinici, ampliando i benefici a un numero crescente di pazienti.
