The Ferragnez: cronaca del Social Wedding

Romantico, straordinario, eccessivo, fenomeno di marketing? Ognuno, da più parti, ha espresso la propria opinione sul Social Wedding dei Ferragnez.

Chiara Ferragni e Fedez hanno detto Sì! E lo hanno fatto alla loro maniera.

Con milioni di followers al seguito, la coppia ha rivoluzionato il modo di comunicare, interpretando la vita in “modalità social”. Risultati strabilianti in termini di numeri e di popolarità li hanno assurti ad icone di stile e protagonisti indiscussi del nuovo millennio.  

Date le premesse, The Ferragnez Day non poteva che essere un evento sensazionale!

A partire dall’anteprima dell’invito 3D fino all’invasione di pillole foto-video dell’addio al nubilato e della promessa di matrimonio, ogni momento è stato sapientemente postato, creando una febbrile curiosità tra i fan (e non solo!) sul giorno più atteso.   

The Social Wedding è stata una tre giorni di festeggiamenti in grande stile.

La maratona nuziale ha inizio a Linate con tanto di gate riservato ed aereo privato brandizzato:  insieme al futuro sposo, ai parenti ed agli amici più cari hanno viaggiato, verso la Sicilia, “pupazzoni” in gommapiuma con le sembianze dei fidanzati. E sul volo non potevano mancare i gadget personalizzati con l’ormai celebre logo The Ferragnez per tutti gli ospiti: bottiglietta d’acqua, pacco di patatine e spilletta di riconoscimento.

Il tutto, ovviamente, condiviso tramite le Instagram Stories.

Il Welcome Party, alla vigilia della cerimonia, è il primo atto di questa pièce contemporanea e va in scena nel centro storico di Noto, a Palazzo Nicolaci. All’interno, luci soffuse e petali di rose rossi: il colore della passione! Fuori, una folla in delirio che spera in un selfie con la (quasi) sposa. Bellissima Chiara, in un mini-abito scintillante, pink&gold, firmato Prada. Finita la cena, si balla per tutta la notte: e questo è solo il preludio dell’atto principale.

Atto principale, anticipato dal raffinato corteo delle damigelle con abiti rosa di Alberta Ferretti, che accoglie il suo più fragoroso applauso all’ingresso della sposa: un nuvola bianca di velo e pizzo fa la sua entrata trionfale nell’ottocentesca Dimora delle Balze. Uno di quegli abiti di Dior che lasciano il segno: velo a coprire il viso, lungo strascico e spacchi mozzafiato. Un mix di tradizione e audacia. A completare il bridal look della «princess delle influencer», un messy bun, un raccolto basso casual con due ciocche ribelli che incorniciavano l’emozione sul viso, delicatamente truccato, di Chiara.

Divanetti bianchi, sedie e panche accolgono  gli ospiti nel bellissimo giardino impreziosito da un candido tripudio di Nebbiolina. La Grace Kelly del 2018, così come è stata definita da più parti, avanza leggiadra al braccio del padre, con in mano un semplicissimo bouquet di fiori bianchi, verso il “gazebo del Yes, I Do“.

Ad attenderla, un Fedez impeccabile, vestito da Versace, con il chiudi camicia gioiello al posto della cravatta. 

Gli occhioni blu di Leone, il piccolo figlio della coppia, sono testimoni d’eccezione del momento più importante: gli sposi si sono giurati amore eterno, al tramonto, circondati da ghirlande ai maestosi archi di verzura e da romantiche cascate di rose  bianche e rosa mentre un’esplosione di musica e colori invade il cielo settembrino. All’anulare, gli anelli in oro con sottile pavé di diamanti disegnati dagli sposi e realizzati da Pomellato; sul viso, il sorriso più felice che si possa indossare.

«Viva gli sposi!». Lo scatto social del bacio, con “paradiso terrestre” a fare da sfondo, è destinato a diventare uno dei più famosi della storia.

Al termine della fiabesca cerimonia nuziale ha inizio la Wedding Night dell’anno: migliaia di luci illuminano il soffitto della location, come a voler ricreare una suggestiva notte stellata. Allestimenti e scenografie floreali sono a cura del geniale Floral Design Vincenzo Dascanio che, come sempre, è riuscito a rendere spettacolare il set del matrimonio e ad enfatizzare il mood glam dell’evento. Sotto il vetro dei tavoli, fiori freschi e compatti creano il pattern decorativo, mentre la mise en place è composta da stoviglie bianche e sottopiatti in vetro trasparente.

Cambio d’abito per Chiara: sempre di Dior, nuovamente principesco e sfavillante, ma con un particolare emozionante. Sul tulle, color nude, è ricamato il testo della canzone con cui Federico le ha fatto la proposta di matrimonio all’Arena di Verona.

Dopo il banchetto, l’exclusive party prosegue nel luna park da sogno, allestito per l’occasione nei giardini della tenuta storica, dove svetta la tanto attesa ruota panoramica,  ricordo dei giorni al Festival californiano Coachella e simbolo dell’evento #Theferragnez.

Non solo, anche una giostra con i cavalli, luminarie, stand per pop corn e zucchero filato.

Uno stile Pop-CountryChic fortemente desiderato dalla coppia e perfettamente interpretato dalla formidabile Wedding Planner Alessandra Grillo che per, l’occasione, è riuscita a customizzare con il logo degli sposi quasi tutti i dettagli ed i cadeau dell’evento: piatti e mugs (in stile royal wedding), espadrillas di Manebì, mascotte Chiara&Fede!

Dulcis in fundo, il tradizionale taglio della torta, decorata con foglie d’oro che riproducevano i simboli realizzati sul secondo abito della sposa: loro due, da soli, al centro di una “grotta” di luci. Sulle note di Circle of Life di Elton John con gli immancabili fuochi d’artificio a fare compagnia alla luna e alle stelle.

La domenica del Wedding Weekend, tra bagni in piscina, sorrisi e selfie, è dedicata al relax post-festeggiamenti.

Romantico, straordinario, eccessivo, fenomeno di marketing? Ognuno, da più parti, ha espresso la propria opinione sul Social Wedding dei Ferragnez.

MaidireMai Wedding Planner si ferma qui: al suo personale racconto su un “unconventional matrimonio all’italiana” che,  ancora una volta e nonostante tutto, ha celebrato il trionfo dell’amore.  

A presto!

Condividi su:

Cerca nel blog

Seguici su: