Pasqua e Allergie: Reazioni in aumento del 25%. Ecco la guida per una gita “Safe”

Per milioni di italiani la Pasqua è sinonimo di relax e tradizioni all’aperto, ma per circa 10 milioni di soggetti allergici il “ponte” primaverile rischia di trasformarsi in un incubo di starnuti, occhi rossi e crisi respiratorie. Secondo gli esperti riuniti al recente congresso “Libero Respiro” di Vietri sul Mare, nei giorni successivi alle festività si registra un’impennata delle reazioni allergiche pari al 25% rispetto alla media stagionale.

Il mix esplosivo: Fioritura anticipata e gite fuori porta

Quest’anno la situazione è particolarmente delicata. “Siamo nel pieno del picco della stagione pollinica, scatenato da graminacee, parietarie e olivi”, spiega Vincenzo Patella, Presidente della Siaaic. La causa dell’aggravamento dei sintomi è la cosiddetta esposizione cumulativa: passare intere giornate all’aperto espone l’organismo a una quantità di pollini molto superiore a quella che si respira nella quotidianità urbana o lavorativa.

Inoltre, uno studio del 2024 conferma che durante le vacanze il rischio di reazioni anafilattiche è 2,3 volte superiorerispetto ai periodi ordinari, a causa del contatto con contesti ambientali diversi da quelli abituali.


Dove andare? Le mete “Allergy-Free”

Non tutte le destinazioni sono uguali per chi soffre di asma o riniti. Gli allergologi suggeriscono di pianificare con cura la meta:

  • SÌ al Mare: Le località costiere godono della brezza marina che disperde i pollini, garantendo un’aria decisamente più pulita.
  • SÌ alle Città d’Arte: Visitare borghi e centri storici permette di stare all’aperto riducendo il contatto diretto con prati e fioriture selvatiche.
  • SÌ all’Alta Montagna: Sopra gli 800-1000 metri, la fioritura inizia più tardi, offrendo una “zona franca” per chi scappa dai pollini di pianura.
  • NO a Campagna e Parchi: Prati aperti e aree boschive sono le zone a più alto rischio, specialmente nelle giornate ventose.

Attenzione ai temporali: Contrariamente a quanto si pensa, le piogge brevi e intense possono peggiorare la situazione. La rottura dei granuli pollinici causata dall’acqua rilascia particelle minuscole e irritanti, pericolose soprattutto per i pazienti asmatici.


Il “Kit di Sopravvivenza” per il weekend

Per non farsi rovinare il barbecue di Pasquetta, gli esperti raccomandano alcune precauzioni fondamentali:

  1. Kit di Emergenza: Portare sempre con sé antistaminici, spray nasali e colliri prescritti dal proprio medico. Per i casi gravi, consultare lo specialista per i nuovi presidi (come lo spray nasale di adrenalina).
  2. Monitoraggio Digitale: Consultare i bollettini pollinici tramite app e portali dedicati per conoscere i livelli di allergeni nella zona di destinazione.
  3. Igiene post-gita: Al rientro a casa, è consigliabile fare una doccia e lavare i capelli per eliminare i residui di polline accumulati durante la giornata.

Seguendo questi piccoli accorgimenti, la Pasqua potrà tornare a essere un momento di festa anche per chi, ogni primavera, si trova a combattere con la natura in fiore.

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