
Pasqua a Torino? Meglio di un uovo di cioccolato gigante: qui la resurrezione è garantita… tra musei gratis, cioccolata e una passeggiata che fa resuscitare pure i piedi stanchi!
Cosa visitare il giorno di Pasqua a Torino
Il 5 aprile 2026, domenica di Pasqua, cade proprio nella prima domenica del mese: questo significa che tanti musei statali aprono con ingresso gratuito grazie all’iniziativa “Domenica al Museo”. Un’occasione perfetta per godersi la città senza spendere un euro in biglietti, tra capolavori egizi, cinema, arte orientale e palazzi reali. Ecco un itinerario realistico per una giornata piena ma rilassata.
Mattina: centro storico e atmosfera pasquale
Inizia con una passeggiata nel cuore barocco di Torino. Piazza Castello è il punto di partenza ideale: ammira Palazzo Madama aperto e gratuito e i portici eleganti di via Roma. Se sei mattiniero, fai un salto al Museo Egizio uno dei più importanti al mondo: ingresso libero, ma ti consiglio di verificare eventuali code o di optare per la formula “Be the First” se vuoi entrare presto con una colazione simbolica inclusa.
Prosegui verso il Duomo di Torino e la Cappella della Sacra Sindone inclusa nei Musei Reali. Per chi cerca un tocco spirituale, le celebrazioni pasquali con il Cardinale Repole animano la Cattedrale: un momento suggestivo per chi vuole unire fede e turismo.
Non dimenticare una tappa golosa nei caffè storici: un bicerin o una cioccolata calda con gianduiotti è quasi obbligatoria. Pasqua senza cioccolato a Torino non è Pasqua!
Pomeriggio: icone torinesi e relax all’aperto
Dirigiti alla Mole Antonelliana, simbolo della città, che ospita il Museo Nazionale del Cinema, aperto con ingresso gratuito). Sali sulla cupola panoramica per una vista mozzafiato su Torino e sulle Alpi: perfetto per foto pasquali da cartolina.
Dopo la Mole, scendi verso il Po e fai una passeggiata rilassante fino al Parco del Valentino. In primavera il parco è in fiore, ideale per un picnic con uova sode, colomba e quanto avanza dalla colazione di famiglia. Se preferisci cultura, i Musei Reali, Palazzo Reale, Armeria, Galleria Sabauda sono aperti gratuitamente dalle 9 alle 19: un tuffo nella storia dei Savoia da non perdere.
Per gli amanti dell’arte orientale, il MAO – Museo d’Arte Orientale offre l’ultimo weekend per ammirare i capolavori di Zanabazar, mentre alla Pinacoteca Agnelli puoi vedere le ultime opere di Alice Neel.
Sera: chiusura dolce e vivace
Concludi la giornata nei quartieri più animati come **San Salvario** o **Vanchiglia**: tanti locali propongono menu pasquali con agnolotti, arrosto e dolci tipici. Se hai ancora energie, controlla il programma al Teatro Regio o alle OGR (dove i Subsonica festeggiano i loro 30 anni con concerti intorno a quelle date).
Consigli pratici per Pasqua 2026 a Torino
– Molti siti aderiscono alla domenica al Museo: verifica orari e modalità di accesso (alcuni richiedono ritiro biglietto in loco).
– Musei Reali, Mole Antonelliana, Museo Egizio, Palazzo Madama e MAO sono le star del giorno.
– Indossa scarpe comode: Torino si gira benissimo a piedi.
– Per i dintorni: se hai tempo, la Reggia di Venaria con i ciliegi in fiore o il Castello di Pralormo con “Messer Tulipano” sono bellissime gite (ma richiedono biglietto a parte).
Torino a Pasqua è magica: un mix di storia, arte, fede e quella golosità piemontese che rende ogni giornata una piccola festa.
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